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Nella legge di Bilancio aumentare gli investimenti e avanti con la riduzione delle tasse

09.09.2016

Il presidente della Bilancio al VELINO: manovra sarà più fluida. E senza interventi che sbucano all'improvviso. Su riduzione spesa si può fare di più. Progetto Gutgeld morto prima di nascere. Risorse per ricostruzione si troveranno ma far sì che non cadano altre case al prossimo terremoto

ilVelino/AGV NEWS) Roma, 09 SET - "Quest'anno ci sono regole nuove, più efficaci. Entro il 20 ottobre la Legge di Bilancio sarà trasmessa alle Camere, vedremo che cosa arriva. Dovrebbe essere più fluida, meno farraginosa nella sua lettura e lavorazione e dovrebbe essere piu' semplice anche l'attivita' emendativa del Parlamento".

Al VELINO il presidente della Commissione Bilancio di Montecitorio Francesco Boccia sottolinea come ancora sia prematuro entrare nel merito della Manovra. Ricorda comunque come "è stato fatto divieto di inserire norme localistiche e micro settoriali", salvo casi eccezionali. Almeno quest'anno dunque non dovrebbe esserci nessun tentativo di inserire all'ultimo momento provvedimenti ad hoc.

"Chi intende fare interventi mirati convinca il ministro di riferimento a presentare un decreto collegato alla Legge di Bilancio. Non dovrebbero più esserci materie che sbucano all'improvviso". Dalla prossima manovra non ci saranno neanche le clausole di salvaguardia. "Dobbiamo smaltire 15 miliardi assorbendo le vecchie clausole".

"Si puo' fare di più" invece per Boccia sul fronte della riduzione della spesa. La spending review? "Non è mai nata. Mi pare che il progetto Gutgeld sia morto prima ancora di nascere. Si va avanti con tagli sparsi, alcuni coerenti altri meno. Ma c'è ancora spesa pubblica improduttiva, soprattutto nei ministeri". 

Per il presidente della Bilancio tra le priorità "bisogna aumentare gli investimenti pubblici e continuare con la riduzione delle imposte". Ma ci saranno le risorse sufficienti per ridurre le tasse? "Sì, se qualcuno le paga". Dunque occorre intensificare la "lotta all'evasione fiscale e all'evasione fiscale digitale. Non è concepibile che colossi come Apple e Amazon non paghino le tasse".

Per quanto riguarda gli interventi sulle pensioni l'esponente dem sottolinea invece che "Dipende dalla flessibilità che ci concederà l'Europa. Personalmente penso sia giusto aumentate le pensioni minime".

Infine, sulle risorse per la ricostruzione post sisma in manovra Boccia spiega: "Si troveranno, sono sempre state trovate" ma "il problema non è tanto trovare le risorse per la ricostruzione, quanto evitare che cadano altre case al prossimo terremoto".

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