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Erasmus nei licei pagato dallo Stato

25.05.2018

(ANSA) - ROMA, 25 MAG - "Per accorciare l'enorme gap esistente nel nostro Paese quando parliamo di disuguaglianze è necessario intervenire sulla povertà educativa, investendo risorse importanti sul welfare giovanile. Mi auguro che la nuova maggioranza Lega-M5S voglia proseguire il lavoro già iniziato nella scorsa legislatura dal Pd e dalla Ministra Fedeli che poneva le basi per quello che mi piace definire l'Erasmus nei licei: tutti i ragazzi che ne fanno richiesta devono poter fare al quarto anno di liceo un'esperienza all'estero. E per quelle famiglie che non possono permetterselo interviene sempre lo Stato, finanziando lo scambio in un Paese straniero.

Studiare all'estero non è più promettente rispetto allo studiare in Italia perché la nostra scuola, i nostri insegnanti non hanno nulla da invidiare agli altri paesi. Ma lo Stato deve accompagnare per mano i nostri 450 mila ragazzi all'estero che ogni anno si diplomano per fargli assorbire saperi e culture e tornare nel nostro Paese ancora piu' arricchiti. Per restarci e investirci. Solo così aumenteranno anche i laureati italiani, ancora troppo pochi, solo 300 mila l'anno, rispetto agli altri grandi paesi europei".

Così Francesco Boccia, capogruppo Pd in commissione speciale alla Camera, parlando nella sala stampa di Montecitorio ai tanti ragazzi presenti al dibattito "Le nuove frontiere dell'istruzione: studiare all'estero e' piu' promettente che studiare in Italia?" organizzato dall'istituto cooperazione paesi esteri.

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